Micosi – Sintomi, Cause, Prevenzione e Trattamento

| 24/08/2018 | 0 Comments
Micosi - Sintomi, Cause, Prevenzione e trattamentoLe infezioni fungine, conosciute anche come micosi, si presentano quando un agente fungino riesce a passare oltre le barriere protettive del corpo e a causare un’infezione. Le infezioni fungine sono classificate in base alla parte del corpo infetta. Una micosi superficiale è un’infezione che riguarda gli strati più esterni di pelle e capelli. Una micosi cutanea è un’infezione della pelle al livello dell’epidermide, quindi più in profondità rispetto alle infezioni superficiali. Le infezioni cutanee possono verificarsi anche su unghie e capelli. Le infezioni sottocutanee possono raggiungere gli strati più profondi del corpo come il derma, i tessuti sottocutanei e i muscoli. Le infezioni sistemiche (sepsi) sono infezioni generalizzate a tutto l’organismo. I sintomi e la gravità dell’infezione variano a seconda della parte del corpo infetta. Una micosi superficiale è sicuramente meno problematica di una sepsi. Ogni tipo di infezione fungina ha un nome diverso, le più comuni sono il piede d’atleta, la candida, la tinea e i funghi ai piedi. Nonostante le infezioni siano tutte molto diverse tra loro, i trattamenti si rivelano essere molto simili, spesso si tratta semplicemente di medicinali antimicotici, che agiscono proprio come gli antibiotici, che invece combattono le infezioni batteriche. Gli antimicotici, chiaramente, agiscono sulle infezioni causate da funghi. Alcune infezioni possono essere anche rimosse chirurgicamente.

Sintomi

I sintomi delle infezioni fungine variano a seconda dell’agente fungino causa dell’infezione e della parte del corpo infetta. La tinea versicolor è una infezione superficiale molto comune soprattutto nei giovani. Si presenta sotto forma di chiazze chiare o rossastre principalmente su schiena, petto, gambe e braccia, ma l’infezione può anche non causare alcun segno visibile. Non ci sono generalmente altri sintomi e i pazienti rimangono in un buono stato di salute generale. A differenza delle infezioni superficiali, quelle cutanee possono causare una risposta da parte del sistema immunitario del paziente, che può portare a cambiamenti nelle aree cutanee affette. Il verme solitario, ad esempio, causa chiazze rosse e squamose di forma circolare sulla pelle. Gli organismi fungini che causano infezioni cutanee sono conosciuti come dermatofiti, causano più comunemente la tinea o il verme solitario, che, nonostante quello che il nome potrebbe far pensare, non è un’infezione causata da un verme, bensì da un fungo. Le specie di funghi responsabili di questo tipo di infezione sono i Trichophyton, Epidermophyton e Microsporum.

Tipi di Infezioni

Le infezioni sottocutanee sono generalmente condizioni croniche. Spesso si presentano dopo che la pelle è stata perforata o danneggiata in qualche modo, permettendo ad agenti fungini di penetrare all’interno. I trattamenti per infezioni di questo tipo sono più drastici rispetto a quelli adottati per infezioni meno serie. Le infezioni fungine sistemiche possono essere primarie o secondarie. Un agente patogeno primario può infettare l’organismo indipendentemente da altre condizioni mediche, mentre un agente patogeno secondario causa infezione solo in organismi che sono già indeboliti da altre condizioni. I patogeni primari in genere riescono a penetrare nell’organismo attraverso i polmoni, dove causano la prima infezione, che poi si può diffondere in altre zone del corpo. La maggior parte dei patogeni primari sono funghi dimorfici, ossia che si presentano sotto due forme diverse durante il loro ciclo vitale. I patogeni fungini secondari, che, ricordiamo, possono causare infezione solo quando l’organismo è già indebolito, come per esempio in pazienti affetti da AIDS, cancro metastatico (che si è diffuso a più parti del corpo) o che stiano affrontando terapie antibiotiche o immunosoppressive, sono in genere Aspergillosis, Candidiasis e Cryptococcosis. Le infezioni sistemiche sono le più pericolose e complicate da curare.

Diagnosi

Molte infezioni fungine causano sintomi facilmente riconoscibili per arrivare ad una diagnosi, ma a volte sono necessari esami in laboratorio per identificare l’agente fungino specificamente causa dell’infezione.

Cause

mai piu micosi bannerLe infezioni fungine si presentano quando un agente fungino penetra nell’organismo e causa un’infezione. Il fungo si moltiplica nella parte infetta e può diffondersi in altre zone. In alcuni casi i funghi hanno bisogno di “aiuto” per riuscire ad infettare l’organismo: è il caso degli agenti patogeni secondari, che riescono ad infettare l’organismo solo se questo è già indebolito da altre condizioni mediche come una malattia, un’infezione o una terapia a base di immunosoppressori. Analogamente, alcune infezioni sottocutanee raggiungono i livelli più profondi della pelle più facilmente quando la strada è già stata spianata da altre ferite avvenute precedentemente. Altri agenti fungini possono causare infezioni senza bisogno di aiuti simili, basta che entrino a contatto con la pelle o che vengano respirati per iniziare ad infettare il paziente. Esistono moltissimi tipi di funghi diversi. Le cellule dei funghi sono simili a quelle delle piante, e in effetti i due organismi hanno delle somiglianze. I funghi, in effetti, non sono né piante né animali, bensì una categoria a sé stante, con caratteristiche uniche. Non producono energia come fanno le piante, bensì devono procurarsi cibo da altre fonti. La maggior parte dei funghi si nutre di materiale in decomposizione, ma altri lo fanno infettando organismi viventi.

Infezioni Principali

Le infezioni fungine prendono il nome dalla specie che causa l’infezione stessa. Le principali sono
  • aspergillosi (causata da Aspergillus)
  • blastomicosi (causata da Blastomyces)
  • candida (causata da Candida)
  • coccidioidomicosi (causata da Coccidioides)
  • criptococcosi (causata da Cryptococcus)
  • istoplasmosi (causata da istoplasma)
  • paracoccidiomicosi (causata da Paracoccidioides)
  • sporotricosi (causata da Sporothrix)
  • zigomicosi (causata da Zigomiceti)
Ognuna di queste condizioni è causata da un tipo specifico di fungo. Altre infezioni fungine non possono essere classificate allo stesso modo perché spesso si tratta del risultato dell’azione di più tipi diversi di funghi: cromoblastomicosi, lobomicosi, micetoma, onicomicosi, varie forme di tinea, piedra, pitiriasi versicolor, otomicosi e rinosporidiosi, come anche molte infezioni agli occhi, alla pelle, ai capelli e alle unghie. La tinea è una delle infezioni fungine più comuni e ce ne sono di diversi tipi, uno dei più famosi è proprio il piede d’atleta, che, come suggerisce il nome, ha sede nel piede e causa prurito e desquamazione della pelle. Può anche arrivare ad infettare le unghie, causandone discolorazione e ispessimento. Anche le infezioni dovute alla candida sono molto comuni. In genere i patogeni della candida vivono nell’organismo senza problemi, ma a volte possono causare infezioni alla bocca o alla vagina.

Prevenzione

Molti tipi di infezioni fungine possono essere prevenuti semplicemente seguendo una corretta igiene quotidiana. Assicurarsi che la pelle sia asciutta e pulita evita che agenti fungini riescano a penetrare al suo interno. E’ anche di fondamentale importanza lavarsi dopo che si è entrati in contatto con altre persone o animali, e, quando si va in piscina, è importante indossare ciabatte per proteggere i piedi. E’ anche fondamentale lavare spesso gli abiti che si usano per fare sport. Per prevenire lo sviluppo di gravi infezioni, a volte vengono prescritti preventivamente medicinali antimicotici ai pazienti a rischio. Assumere medicinali come il fluconazolo con regolarità aiuta a prevenire le infezioni causate da agenti patogeni fungini.

Trattamento

Le infezioni fungine vengono trattate con medicinali conosciuti come antimicotici. Possono essere assunti oralmente o applicati direttamente alla pelle, a seconda del tipo di infezione trattata. La maggior parte dei medicinali di questo tipo attacca le pareti cellulari dei funghi, che, una volta danneggiate, causano la morte del fungo. Questi medicinali riescono a distinguere tra le cellule fungine e le cellule del corpo, in modo da non attaccare queste ultime, ma dato che le cellule tra loro si somigliano, a volte i medicinali potrebbero attaccare anche cellule umane. Questo può causare effetti collaterali. Ci sono molti tipi di medicinali antimicotici. La maggior parte può essere classificata nelle seguenti categorie, anche se ce ne sono alcune che non rientrano in nessuna delle categorie qui riportate.
  • allilamine
  • antimetaboliti
  • azoli
  • inibitori della sintesi della chitina
  • inibitori della sintesi del glucano
  • polieni
Per aumentare le possibilità che il medicinale agisca con successo nel trattamento di una particolare infezione, è importante scegliere quello più giusto per combattere un determinato tipo di infezione. Gli agenti fungini reagiscono diversamente a seconda dell’antimicotico a cui sono sottoposti. La maggior parte delle infezioni può essere curata da un gran numero di medicine, sta al medico scegliere quale sia più adatta al caso specifico. Allo stesso modo in cui i batteri sono in grado di sviluppare una resistenza agli antibiotici, anche i funghi possono sviluppare una resistenza agli antimicotici. Quando c’é una infezione molto resistente nell’organismo, potrebbe essere necessario trattarla con un altro medicinale. In genere le infezioni resistenti sono più difficili da trattare, visto che il medicinale primario non può essere usato, quello secondario potrebbe non essere ugualmente efficace.

Applicazione

Le applicazioni dei medicinali direttamente sulla pelle, sotto forma di crema o shampoo, sono tipiche delle infezioni alla pelle o alla vagina. Alcuni medicinali usati in questi casi sono amorolfina, miconazolo, ketoconazolo, griseofulvina e sulconazolo. In alcuni casi all’uso di una crema antimicotica può essere associato anche l’uso di una crema steroidea, che riduce l’infiammazione causata dalla prima per distruggere l’infezione. Medicinali antimicotici orali possono essere trovati sotto forma liquida, in capsule o pastiglie. Nistatina e amfotericina sono assunte per via orale, come pastiglie o liquidi, ma non possono essere assorbite dell’apparato digerente, sono usate per trattare infezioni alla bocca e alla gola. Altri antimicotici orali hanno bisogno di essere assorbiti per avere effetto su altre parti del corpo, come ad esempio la terbinafina, usata spesso per curare la tinea, e il fluconazolo, spesso usato come metodo alternativo per trattare localmente le infezioni vaginali, ma anche per curare infezioni interne all’organismo. Sia il fluconazolo che la terbinafina sono assunti sotto forma di compresse. In casi gravi, i medicinali vanno presi sotto forma di iniezioni. Alcuni medicinali antimicotici iniettabili sono flucitosina, voriconazolo, amfotericina, caspofungin e itraconazolo. Le infezioni sottocutanee potrebbero richiedere, oltre alla somministrazione di medicinali, anche un intervento chirurgico. Il processo di rimozione del tessuto infetto si chiama sbrigliamento.

Rimedi Tradizionali

Per trattare le infezioni fungine esistono anche delle cure e dei rimedi tradizionali, alcuni dei quali hanno basi scientifiche, ma molti si rivelano inefficaci. I medicinali antifungini in genere hanno effetto, a meno che il fungo non abbia sviluppato una forte resistenza, mentre i rimedi tradizionali si rivelano incapaci a sbarazzarsi definitivamente dell’infezione, sebbene possano alleviarne i sintomi. Uno studio scientifico condotto nel 1996 ha provato che alcuni oli essenziali (ed altre sostanze) hanno proprietà antimicotiche, come ad esempio l’allicina (prodotta a partire dall’aglio), l’olio di citronella (prodotto dalle foglie di citronella), l’olio di tea tree, l’olio di cocco, lo zinco (se assunto come integratore o mangiato in alimenti come ceci e semi di zucca), il selenio (assimilabile da integratori o da cibi come le noci del Brasile), lo iodio, l’olio di arancia, l’olio di semi di Neem, patchouli, mirto e olio di palmarosa. Più recentemente, uno studio del 2009 ha scoperto che anche alcuni componenti chimici che si trovano nelle piante carnivore come la Venere Acchiappamosche hanno proprietà antimicotiche. Queste sostanze potranno essere usate in futuro per creare nuovi medicinali a cui i funghi non hanno ancora sviluppato resistenza. Potrebbe anche rivelarsi possibile aiutare l’organismo a combattere le infezioni fungine tramite l’assunzione di integratori vitaminici, che aiutano a rinforzare il sistema immunitario, ma non c’è alcuna prova scientifica che questo sia un rimedio efficace.

Prognosi

La prognosi è positiva per la maggior parte delle infezioni fungine, che possono essere eliminate da medicinali e senza causare grossi problemi, ma infezioni particolarmente gravi, come quelle sistemiche, sono particolarmente dannose e difficili da curare e possono portare addirittura alla morte del paziente. Le infezioni fungine alle unghie, alla pelle, alla bocca e alla vagina sono molto comuni e facili da trattare, in genere non riescono a diffondersi ad altre parti del corpo o a causare danni particolari. Infezioni più pericolose possono verificarsi quando l’organismo è indebolito, e sono molto più difficili da trattare con successo. In alcuni casi le infezioni sistemiche fungine possono mettere a rischio la vita del paziente, e hanno molte complicazioni. La criptococcosi, ad esempio, può provocare la meningite.

Complicazioni

I medicinali antimicotici potrebbero causare effetti collaterali, che variano a seconda dello specifico medicinale che si assume. Gli shampoo e le creme sono le forme di trattamento più sicure, e non causano quasi mai problemi. Le persone particolarmente sensibili potrebbero sviluppare irritazioni nell’area dove il medicinale è stato applicato, ma restano casi rari, seppur con maggior incidenza nel caso di trattamenti in crema per infezioni vaginali. Anche i medicinali orali sono in genere sicuri e proprio per questo sono acquistabili al banco. Gli effetti collaterali sono rari, ma consistono in variazioni dei livelli di estrogeno e problemi al fegato. Le iniezioni, invece, possono avere effetti collaterali più gravi, e sono usate solo per trattare infezioni più pericolose. Alcuni soggetti potrebbero essere allergici a dei medicinali. I farmaci azolici hanno portato a casi di shock anafilattico. Altri farmaci antimicotici potrebbero non interagire bene con altri medicinali. Gli antimicotici azolici producono reazioni quando assunti insieme a immunosoppressori, farmaci chemioterapici, calcio antagonisti, antidepressivi triciclici, SSRI, benzodiazapenici e macrolidi. Se un’infezione fungina non si cura, può continuare a causare danni all’organismo e potrebbe diffondersi altrove. Le infezioni sistemiche sono molto pericolose se non si combattono da subito. Possono persino risultare fatali.

Costi

C’è una forte variazione di prezzo tra i vari trattamenti antimicotici, visto che ne esistono tantissimi. I prodotti per trattamenti localizzati per piccole infezioni della pelle in genere costano pochi euro, altri tipi di trattamenti possono costare fino a 170€, ma i più costosi arrivano fino a 500€. Ovviamente medicinali così costosi sono necessari solo per casi estremamente gravi. Anche i trattamenti chirurgici in genere sono molto costosi. Gli oli essenziali ed altri rimedi tradizionali usati per trattare le infezioni micotiche in genere sono molto economici e non costano che pochi euro, possono essere acquistati al banco o in negozi specializzati.

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Category: Salute

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